Ipertensioni secondarie
Quando la pressione alta ha una causa curabile
Le ipertensioni secondarie sono forme di pressione alta dovute a una causa precisa (reni, ormoni, vasi, respirazione, farmaci). Riconoscerle è importante perché curando la causa si può normalizzare o migliorare molto la pressione, riducendo il rischio per cuore, cervello e reni.
Cos’è l’ipertensione secondaria (in parole semplici)
Parliamo di ipertensione “secondaria” quando la pressione alta non è essenziale, ma dipende da:
- Reni: malattie del tessuto renale o restringimento dell’arteria renale.
- Ormoni: eccesso di aldosterone (Conn), cortisolo (Cushing), ormoni tiroidei, catecolamine (feocromocitoma).
- Respirazione nel sonno: apnee notturne (OSAS).
- Vasi: coartazione dell’aorta (soprattutto nei giovani).
- Farmaci/sostanze: cortisonici, FANS, decongestionanti nasali, contraccettivi estro-progestinici, liquirizia, cocaina/anfetamine.
Quando sospettarla
- Pressione resistente nonostante 3 farmaci (di cui uno diuretico).
- Esordio prima dei 30 o dopo i 55 anni.
- Picchi improvvisi con mal di testa, sudorazione, palpitazioni.
- Potassio basso al sangue senza motivo.
- Peggioramento rapido della funzione renale.
- Differenza di pressione tra braccia e gambe, soffio addominale, russamento/apnee notturne.
Come si fa la diagnosi
Si parte da esami semplici e mirati, poi – se serve – si approfondisce:
- Sangue e urine: creatinina (GFR), elettroliti (soprattutto potassio), ormoni (aldosterone/renina, cortisolo, TSH/FT3/FT4), metanefrine.
- Ecografia renale ed EcoDoppler delle arterie renali.
- Angio-TC/RM se si sospetta stenosi dell’arteria renale.
- Polisonnografia per le apnee del sonno.
- In giovani: valutazione per coartazione aortica.
Trattamento: agire sulla causa
- Rene/arteria renale: farmaci specifici; nei casi selezionati angioplastica o chirurgia.
- Iperaldosteronismo: farmaci che bloccano l’aldosterone (es. spironolattone/eplerenone) o rimozione dell’adenoma.
- Feocromocitoma: gestione specialistica e chirurgia.
- Cushing/tiroide: terapia dell’eccesso ormonale.
- OSAS: dimagrimento, CPAP, igiene del sonno.
- Farmaci responsabili: rivalutare e sostituire quando possibile.
In parallelo, terapia antipertensiva personalizzata e controllo dei fattori di rischio (colesterolo, glicemia, fumo).
Stile di vita che aiuta
- Sale: meno di 5 g al giorno (attenzione a cibi pronti, affettati, formaggi stagionati).
- Peso: anche −5% aiuta la pressione.
- Attività fisica: 150 minuti/settimana di cammino veloce o equivalente.
- Alcol e fumo: limitare il primo, stop al secondo.
- Sonno: orari regolari, valutare apnee se russamento/sonnolenza diurna.
FAQ rapide
La pressione alta può guarire?
Sì, secondo la causa: alcune forme possono normalizzarsi trattando l’origine del problema.
Come capisco se è “secondaria”?
Dai campanelli d’allarme sopra: età di esordio, resistenza ai farmaci, esami alterati. Serve una valutazione specialistica.
Devo cambiare i miei farmaci?
Non da solo. La terapia va personalizzata dopo gli accertamenti.
Se ho OSAS (apnee), abbassare il peso basta?
Aiuta molto, ma spesso serve anche la CPAP e un piano integrato.
Prenota una valutazione
Se sospetti un’ipertensione secondaria o hai una pressione difficile da controllare, una visita nefrologica con percorso diagnostico mirato può fare la differenza.
- Esami necessari spiegati e programmati
- Piano terapeutico su misura
- Follow-up per proteggere cuore e reni